Guida alle mute per il Mediterraneo

Che spessore usare, mese per mese e costa per costa, e perché l acqua invernale italiana è più fredda di quanto pensi.

5 min di letturaAggiornata il 3 agosto 2026

Guida alle mute per il Mediterraneo

L errore di chi arriva da fuori

Si sente "Mediterraneo" e si mette in valigia uno shorty. A gennaio l acqua davanti alla Liguria sta sui 13°C: più fredda di Biarritz, più fredda della Cornovaglia nella stessa settimana. Questo mare è piccolo e perde calore in fretta.

Spessori per stagione

Settembre – ottobre — 20-24°C. Shorty 2 mm a settembre, muta intera 3/2 da metà ottobre.

Novembre – dicembre — 16-19°C. Una 3/2 con cappuccio nei giorni ventosi, oppure una 4/3 se soffri il freddo.

Gennaio – marzo — 13-16°C. Una 4/3 con calzari da 3 mm. Al nord aggiungi guanti e cappuccio a febbraio e marzo.

Aprile – maggio — 14-18°C. Si comincia con la 4/3 e si finisce con la 3/2.

Giugno – agosto — 24-28°C. Costume, o una lycra 2 mm se ti scotti.

Nord contro sud

Sicilia e Sardegna meridionale hanno 2-3°C in più rispetto a Liguria e Toscana tutto l anno, e il divario si allarga d inverno. Una 3/2 al limite a Levanto a gennaio è comoda a Mondello.

Inerzia termica

L acqua più fredda dell anno non è a dicembre: è a fine febbraio e inizio marzo, settimane dopo l aria più fredda. Regolati per il viaggio di primavera: l acqua di marzo è acqua invernale.

Calzari, guanti, cappuccio

I calzari contano più di quanto si pensi, e non solo per il caldo. Molti spot italiani si entrano su roccia o ciottoli: Levanto, Varazze e gran parte della costa ligure sono molto più piacevoli con dei 3 mm.

I guanti sono facoltativi tranne che nell alto Adriatico e nell inverno ligure. Il cappuccio è il pezzo di neoprene che dà più calore per euro speso.

Come sceglierla

Compra la muta che ti sta, non la marca. Una muta economica che sigilla su collo e polsi batte una costosa di una taglia in più. Se surfi in Italia tutto l anno, due mute — una 3/2 e una 4/3 — coprono tutto, e la 3/2 si consumerà per prima.

Manutenzione

Sciacqua in acqua dolce dopo ogni sessione, asciuga al rovescio all ombra, mai al sole diretto e mai in lavatrice. Il neoprene muore di raggi UV e di pieghe, non di surf.

Gli spot citati nella guida

LevantoIntermedio

Levanto

Levanto è l'onda più conosciuta della Liguria e la porta d'ingresso storica del surf italiano. L'ampia baia all'estremità nord delle Cinque Terre raccoglie le mareggiate di libeccio e le organizza in picchi destri e sinistri sulla sabbia, con i banchi migliori di solito verso nord, vicino al molo. Con onda media e vento di grecale la wave è tonica ma gestibile: abbastanza cava da divertire, abbastanza generosa da permettere di crescere.

Mesi migliori
Ott – Apr
Costanza
3/5
Affollamento
Spesso affollato
VarazzeAvanzato

Varazze

Varazze è ciò che di più simile a un'onda di livello mondiale offra la Liguria. Quando un forte libeccio entra in baia, una destra lunga e veloce si apre sul reef del Ponte, con sezioni che richiamano i migliori surfisti del nord Italia. È un'onda seria: bassa, affollata e poco indulgente con gli errori in partenza. Nei giorni più piccoli la spiaggia e i banchi della foce offrono un'alternativa molto più tranquilla.

Mesi migliori
Ott – Mar
Costanza
3/5
Affollamento
Spesso affollato
ViareggioPrincipiante

Viareggio

Viareggio è la città surf più viva della Toscana e il centro della cultura surfistica regionale, con negozi, scuole e un line-up che si riempie un'ora dopo la previsione. La spiaggia corre per chilometri, i picchi si spostano con i banchi di sabbia e c'è quasi sempre spazio per trovare il proprio. Le onde sono di solito da vita a petto e molto gestibili, con dimensioni doppie nelle grandi mareggiate invernali.

Mesi migliori
Ott – Apr
Costanza
3/5
Affollamento
Spesso affollato

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